Pubblicità su Facebook: perchè è fondamentale
Ok, abbiamo deciso che il nostro locale avrà una pagina Facebook. Ci affidiamo ad un professionista perché la segua e questo ci viene a dire che oltre ai soldi che già gli diamo, dobbiamo prevedere un budget per la pubblicità.
Ebbene sì! La presenza costante, coerente e consistente sui social ci permette di avere una buona vetrina ed è il primo passaggio per costituire la Brand Awarness, ossia la fase in cui un possibile consumatore (o cliente) acquisisce consapevolezza dell’esistenza di un determinato prodotto ed inizia a prenderla in considerazione.
Tuttavia le persone che interagiscono con la tua pagina sono già interessate ai tuoi prodotti o ai tuoi servizi, quindi che fare per trovare nuovi clienti? Campagne e inserzioni pubblicitarie.
Dal momento che è altamente probabile che i tuoi potenziali clienti si trovino sui Social Media (35 milioni di persone utilizzano i Social Media, solo in Italia) si può certamente puntare alla Brand Awarness attraverso i mezzi di comunicazione digitale.
Facebook, con Facebook Advertising (lo strumento per creare inserzioni) ci permette di far leva sugli interessi degli utenti, sfruttandoli a nostro favore per influenzare opinioni e decisioni di acquisto.
Partiamo infatti dal presupposto che Facebook nasce per ritrovarsi con i compagni del college e non come canale di vendita, quindi si tratterà di pubblicità native ossia generate dagli interessi e dai dati condivisi dai singoli utenti (come data di nascita, città di residenza, like alle pagine…).
Le attività sponsorizzate non saranno quindi costantemente visibili (come un cartellone pubblicitario per la strada) ma saranno adeguate agli interessi espressi dai singoli utenti.
Ma è sufficiente pubblicare un post e cliccare “Metti in evidenza” per fare una campagna? Assolutamente no! Prima di tutto serve avere un obiettivo: decidere cosa si vuole ottenere (ad esempio: vendite, acquisire contatti, notorietà, portare traffico al proprio sito web..) e sulla base di questo obiettivo si passerà a costruire una creatività efficace per raggiungere lo scopo.
Facebook ci offre anche la possibilità di scegliere il pubblico per le Ads. Quindi se ad esempio vogliamo farci conoscere da un pubblico nuovo, escluderemo le persone già entrate in contatto con il nostro brand (pubblico personalizzato o custom audience) e lavoreremo invece su pubblico chiave (core audience, ossia il pubblico definito esclusivamente con criteri di profilazione demografica per interessi, comportamenti…) e pubblico simile (lookalike, ossia un pubblico simile al pubblico fonte come i fan della pagina o un database di clienti).
Altra cosa molto importante per capire quanto sia fondamentale creare delle campagne “intelligenti” e professionali: ricordiamo che se un utente non gradisce una Ads può segnalarla direttamente a Facebook, questo abbasserà l’indice di pertinenza del brand e farà in modo che l’inserzione non venga più mostrata alla stessa tipologia di utenti del segnalante!